METODI DI INSEGNAMENTO
APPROCCI DIDATTICI, TIPOLOGIA DI
ATTIVITA’ E MODALITA’ DI LAVORO
Viene
adottata una strategia didattica flessibile articolata in diversi momenti:
lezione frontale
La lezione
frontale viene concepita non come
trasmissione unilaterale di conoscenze, esaustiva, ma come primo momento
indispensabile e propositivo di inquadramento delle tematiche oggetto di
studio. La spiegazione è contemplata, infatti, come fase indispensabile per una
puntualizzazione analitica e un’organizzazione sistematica dei contenuti allo
scopo di consentire una presentazione, attraverso un’adeguata contestualizzazione,
degli argomenti di studio in modo chiaro e “semplificato” e di suggerire agli
studenti una visione critica e problematica attraverso la lettura di testi
Uso di schemi alla lavagna
Durante la spiegazione viene
utilizzata la lavagna per schemi esplicativi o mappe concettuali al fine di
chiarire concetti, terminologia, connessioni cronologiche. Questo tipo di
metodologia permette agli studenti di memorizzare velocemente, attraverso la
visualizzazione, i passaggi più significativi della spiegazione educandoli alla
sintesi e alla costruzione di tabelle e schede riassuntive esplicative.
Lettura di testi
Questa fase della strategia didattica consente agli studenti, come già accennato, di approfondire in modo diretto gli argomenti trattati durante le lezioni e consente al docente
di
mostrare loro come analizzare, riorganizzare le informazioni acquisite
attraverso un linguaggio appropriato.
Apertura al dialogo e alla discussione
Attraverso questa strategia si
coinvolgono gli studenti nelle attività didattiche, vedendo nel dialogo non
soltanto il pretesto per ulteriori chiarimenti e precisazioni, ma soprattutto
l’occasione per rapportarsi con punti diversi dal proprio educandoli al
confronto critico e dialettico.
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