martedì 25 giugno 2013

EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA NELLA SCUOLA PRIMARIA


Aspetti metodologici

Attraverso l’esperienza maturata in qualità di docente di educazione alla cittadinanza posso confermare che le conoscenze si costruiscono, non si trasmettono. Si costruiscono quando ci troviamo di fronte a qualcosa di nuovo collegandolo al noto. Comprendere significa mettere insieme nuovo e noto. L’assimilazione e l’accomodamento, a detta di Piaget, sono le due facce dell’adattamento. L’apprendimento degli allievi si è articolato attraverso i seguenti indicatori:

 
a)    esplorazione di nuovi argomenti attraverso la lettura di testi, l’evidenziazione: arrivano elementi nuovi (ad esempio il passaggio dalla Roma Repubblicana alla Roma Imperiale)
osservazione riflessiva:
mettere in relazione gli elementi (comprendere come tale passaggio sia stato motivato dal fatto che Cesare aveva ottenuto un potere troppo forte per i Senatori dell’epoca che decisero di ucciderlo. Il figlio adottivo, Augusto prese il potere nel 44 a. C di quello     che già poteva essere considerato un impero)
b)   concettualizzazione astratta (comprendere come eventi quali l’uccisione di Cesare creano cambiamenti nell’assetto politico di Roma)
c)    sperimentazione attiva (confrontare l’espansione di Roma all’epoca della Repubblica con quella all’epoca dell’Impero, attraverso cartine, colorare le zone occupate, confrontare le attuali nazioni con quelle conquistate da Roma in Europa e nel Medio-oriente.


 

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